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venerdì 25 gennaio 2008

Estrella Fugaz


Como una estrella fugaz eres aparecido en una noche luminosa lleno de astros. Te encendiste atravesando todo el cielo con un deslumbrante haz de luz. Todas las personas fueron fruente a las ventanas, salieron por los balcones y por las calles y asombrados con los mantos hacia el alto te admiraban llorando. Lego de repente te has apagado , como si no hubieras elegido tu, dejando abandonarte en el vacío y en lo desconocido como un inútil meteorita. Y todas esas mismo personas quedaron serenas y tranquilas regresando en sus casas como si nada hubiera sucedido.



Valentino

martedì 11 dicembre 2007

Vado Via


Io non ti ho chiesto mai niente, io non ti ho promesso mai niente. sei tu che fai il bello ed il cattivo tempo. ma tra te e me ci sono solo enormi nubi nere, tuoni assordanti, lampi folgoranti e piogge interminabili. io vado via. io vado verso montagne e colline dove il sole è più vicino e posso sentire il suo calore, dove l'aria è più pulita, e dove il mio sguardo può andare oltre e guardare lontano. io vado verso il mare dove posso correre a piedi nudi, cantare a squarcia gola e non portare scomodi vestiti, e dove tuffarmi e nuotare finché ne avrò voglia. io vado via e vado senza di te. Ma la terra ed i sogni sono di tutti e se vorrai potrai inseguirli...



Valentino

mercoledì 31 gennaio 2007

I Panini all'Olio



M’arruoddu ca quann’era picciriddu
A tadda matinata finuta la jucata ri palluni
Curreumu tutti vessu lu furnu e cu centu liri Nda sacchetta
n’accattaumu du paninedda all’ogghio.
U ciaru u sintevutu già nda strada e
appena trasutu tuttu suratu a signora Mela
già sapeva chiddu ca vulevutu.
Ti rava di panini cauri cauri e aruci aruci ca
Erunu accussì boni ca si squagghiavanu nda ucca
E cu du mossa auna già finutu
e nun t’arristava
C’aspittari l’indomani.
Ma ora ca ma vinutu stu pinsere
Cu minchia mu fa passari stu pitittu?


Valentino

mercoledì 24 gennaio 2007

La Morte



La Morte schifosa, la Morte lasciva, la Morte, la Morte, la Morte che arriva! La Morte regina senza scettro e corona, la Morte, la Morte, la Morte in persona! Verra' la Morte, sara' la tua coscienza, e' stata la tua compagna in tutta l'esistenza. La Morte che vive, la Vita che muore, la Morte, la Morte, la Morte nel cuore! La Morte, la Morte, dolcissima e amara, la Morte che arriva nella notte chiara ...
Pierluigi L.

Lentamente Muore


Lentamente muore


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
P. Neruda